Dopo aver già messo in atto una serie di iniziative per contrastare le attività sovversive compiute dagli utenti tramite gli strumenti di comunicazione più diffusi, come per esempio i social network ed altre piattaforme utili a questo scopo, la Turchia ha deciso di mettere in campo altre misure per contrastare il fenomeno del terrorismo, indagando 10’000 persone.
Nel corso dell’ultimo semestre, le autorità si sono occupate di circa 3’700 utenti, indagando sulle loro attività e, ancora, disponendo l’arresto di 1’656 persone, mentre le altre sono state prosciolte dalle accuse mosse. Al riguardo, non sono pochi gl’interrogativi da parte dell’opinione pubblica internazionale circa le reali attività svolte sui social da queste persone.
Saranno soltanto delle iniziative per contrastare la libertà nell’uso di Internet da parte delle persone, oppure, queste indagini porteranno davvero a dei risultati importanti nella lotta contro il terrorismo? Staremo a vedere…