Il ruolo di Internet all’interno delle nostre società è sempre più evoluto ed importante: per questo motivo, in Canada si sono posti il problema di riconoscere a questo mezzo tecnologico una rilevanza tale da far sì che, ogni cittadino, abbia il diritto ad avere una connessione ad Internet a banda larga, giacché la stessa può influire in modo importante sulla qualità di vita delle persone.
Con questa premessa, il paese mira quindi a superare una volta per tutte il digital divide, che costringe determinate aree discoste a non poter usufruire dei sistemi di comunicazione di ultima generazione: e per fare ciò, il governo del paese ha stanziato 750 milioni di dollari, per riuscire ad aggiungere al servizio di base (chiamate vocali) anche i dati.
Come limite per far sì che una connessione ad Internet possa essere definita a banda larga, il governo canadese ha stabilito la disponibilità di 50 Mbps (download) e 10 Mbps (upload), limiti moltiplicati per dieci rispetto ai valori prefissati nel 2011. Staremo quindi a vedere se, entro il 2021, il governo riuscirà a mettere a disposizione del 90 percento della popolazione l’accesso ad Internet a banda larga, così come preventivato.